Questa registrazione è una spiegazione del karma (kamma in lingua pāli), seguita da domande e risposte sullo stesso tema.

Ci siamo aiutati con questo schema per vedere le principali relazioni tra il karma e il resto dei concetti usati nel Buddhadharma

schema sul karma

Estratti dai sutta

Sono stati letti alcuni brani estratti dai sutta.

Perché è importante il karma

‘Sono il proprietario delle mie azioni (kamma), l’erede delle mie azioni, sono nato dalle mie azioni, vincolato alle mie azioni, e ho le mie azioni per giudice. Qualunque cosa faccia, in bene o in male, è ciò che erediterò. ‘…

AN 5.57: Upajjhatthana Sutta – Argomenti di contemplazione

Bisogna conoscere a fondo il karma

[5] Bisogna conoscere il Kamma. Bisogna conoscere l’origine del Kamma. Bisogna conoscere la diversità nel Kamma. Bisogna conoscere il risultato del Kamma. Bisogna conoscere la cessazione del Kamma. Bisogna conoscere la via di pratica che conduce alla cessazione del Kamma’ Così è stato detto. In riferimento a cosa questo fu detto?

L’intenzione, vi dico, è il Kamma. Con l’intenzione, si crea del Kamma attraverso il corpo, la parola e la mente.

E qual è l’origine del Kamma ? Il contatto è l’origine del Kamma.

E qual è la diversità nel Kamma? C’è il Kamma che sarà vissuto nei reami infernali, il Kamma che sarà vissuto nel mondo degli animali, il Kamma che sarà vissuto nel piano degli spiriti famelici, il Kamma che sarà vissuto nel mondo degli uomini, il Kamma che sarà vissuto nel mondo dei deva. È ciò che si chiama la diversità nel Kamma.

E qual è il risultato del Kamma? Il risultato del Kamma è di tre tipi, vi dico: quello che nasce nel Qui ed Ora, quello che nasce durante questa vita e quello che nasce nelle vite future. È ciò che si chiama il risultato del Kamma.

“E qual è la cessazione del Kamma? Dalla cessazione del contattoderiva la cessazione del Kamma; ed è il nobile ottuplice sentiero – retta visione, …… – che è la via di pratica che conduce alla cessazione del Kamma.

Quando un discepolo delle nobili persone discerne il Kamma in questo modo, la sua origine, la sua diversità, il suo risultato, la sua cessazione e la via di pratica che conduce alla cessazione del Kamma, discerne allora la vita santa come la cessazione del Kamma.

Bisogna conoscere il Kamma. Bisogna conoscere l’origine del Kamma … la diversità nel Kamma… il risultato del Kamma… la cessazione del Kamma.. la via di pratica che conduce alla cessazione del Kamma.’ Così è stato detto, e in riferimento a ciò che questo fu detto.

AN 6.63: Nibbedhika Sutta – Profonda

Il karma e il divenire

Il Ven. Ananda si recò dal Beato e, dopo averlo salutato con rispetto, si sedette a lato. Lì seduto, disse al Beato: “Signore, questa parola, ‘divenire, divenire’ – fino a che punto vi è il divenire?”

“Ananda, se non ci fosse il kamma che matura nella sfera della sensualità, il divenire della sensualità sarebbe percepito?”

“No, signore.”

“Il kamma è il campo, la coscienza il seme e la brama l’irrigazione. L’intenzione e l’aspirazione degli esseri viventi ostacolate dall’ignoranza e vincolate alla brama sono stabilite / connesse ad una sfera inferiore. Così vi è la realizzazione di un rinnovato divenire nel futuro.

Se non ci fosse il kamma che matura nella sfera della forma, il divenire della forma sarebbe percepito?”

“No, signore.”

“Il kamma è il campo, la coscienza il seme e la brama l’irrigazione. L’intenzione e l’aspirazione degli esseri viventi ostacolate dall’ignoranza e vincolate alla brama sono stabilite / connesse ad una proprietà media. Così vi è la realizzazione di un rinnovato divenire nel futuro.

Se non ci fosse il kamma che matura nella sfera della non-forma, il divenire della non-forma sarebbe percepito?”

“No, signore.”

“Il kamma è il campo, la coscienza il seme e la brama l’irrigazione. L’intenzione e l’aspirazione degli esseri viventi ostacolate dall’ignoranza e vincolate alla brama sono stabilite / connesse ad una proprietà definita. Così vi è la realizzazione di un rinnovato divenire nel futuro.
Ecco come vi è il divenire.”

AN 3.77: Dutiyabhava Sutta – Il divenire (2)

Come agire per uscire dal karma

Una persona potrebbe fare del male:
faccia in modo da non ripeterlo!
Non ne sviluppi l’inclinazione!
La sofferenza è l’accumulo del male.

Una persona potrebbe fare del bene:
faccia in modo da ripeterlo!
Ne sviluppi il desiderio!
La felicità è l’accumulo del bene. 

Dhammapada, strofe 117 e 118 

REFERENZE

Considerazioni sul karma, esposizione di Sirimedho Stefano De Luca registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il 19 gennaio 2024.

Prima del commento c’è stata una Meditazione Satipatthana sui quatto elementi di terra, acqua, fuoco e vento.

Foto di Ike Lee su Unsplash