In questa registrazione si riportano gli elementi principali delle Quattro Nobili Verità e dell’Ottuplice Sentiero che ne è parte.

Si riporta uno schema utile a vedere i principali concetti relativi a questo tema.

Sutta relativi alle Considerazioni sulle Quattro Nobili Verità

Riportiamo alcune citazioni dai sutta, che consigliamo di leggere nella loro interezza.

Vi sono numerosi sutta che entrano in maggiore dettaglio sui fattori dell’Ottuplice Sentiero, ad esempio MN 9: Sammâditthi Sutta – La retta conoscenza

SN 56.11: Dhamma Cakkappavattana Sutta – La Ruota della Legge

E quale è, monaci, questa via di mezzo che il Tathagata ha scoperto e che conduce alla chiara visione e alla conoscenza, alla pace, alla saggezza, al risveglio ed al Nibbana? È il Nobile Ottuplice Sentiero, e cioè: retta visione, retto pensiero, retta parola, retta azione, retto sostentamento, retto sforzo, retta presenza mentale e retta concentrazione.

Questa, monaci, è la nobile verità del dolore. La nascita è dolore, la vecchiaia è dolore, la malattia è dolore, la morte è dolore, l’unione con ciò che odiamo è dolore, la separazione da ciò che amiamo è dolore, non ottenere ciò che desideriamo è dolore, in breve i cinque aggregati dell’attaccamento sono dolore.

Questa, monaci, è la nobile verità sull’origine del dolore. E’ la sete che porta alla rinascita, vincolata all’avidità e alla brama, e ovunque porta all’attaccamento, vale a dire la sete dei piaceri dei sensi, la sete di esistenza e del divenire, e la sete di non-esistenza.

Questa, monaci, è la nobile verità della cessazione del dolore. È la completa cessazione della sete, l’abbandono, la rinuncia, la liberazione, il distacco.

Questa, monaci, è la nobile verità del sentiero che conduce alla cessazione del dolore. È il Nobile Ottuplice Sentiero, e cioè: retta visione, retto pensiero, retta parola, retta azione, retto sostentamento, retto sforzo, retta presenza mentale e retta concentrazione.

SN 56.11: Dhamma Cakkappavattana Sutta – La Ruota della Legge

AN 7.19: Nibbāna Sutta – Nibbana

” … Innanzitutto, considerate una persona che medita osservando la felicità nel nibbana. Percepisce la felicità e sperimenta la felicità. Costantemente, continuamente e senza interruzione, applica la mente e indaga con saggezza. Ha realizzato la pura liberazione del cuore e la liberazione mediante la saggezza in questa stessa vita, e vive avendole realizzate con la propria visione profonda grazie alla fine degli influssi impuri. Questa è la prima persona degna di offerte.
Poi, considerate una persona che medita osservando la felicità nel nibbana. Percepisce la felicità e sperimenta la felicità. Costantemente, continuamente e senza interruzione, applica la mente e indaga con saggezza. I suoi influssi impuri e la sua vita terminano esattamente nello stesso momento. Questa è la seconda persona.
Poi, considerate una persona che medita osservando la felicità nel nibbana. Percepisce la felicità e sperimenta la felicità. Costantemente, continuamente e senza interruzione, applica la mente e indaga con saggezza. Con la fine delle cinque catene inferiori raggiunge il nibbana tra una rinascita e l’altra. …
Con la fine delle cinque catene inferiori raggiunge il nibbana in quella stessa vita. …
Con la fine delle cinque catene inferiori raggiunge il nibbana senza sforzo ulteriore. …
Con la fine delle cinque catene inferiori raggiunge il nibbana con uno sforzo ulteriore. …
Con la fine delle cinque catene inferiori rinasce nel regno Akaniṭṭha. Questa è la settima persona.
Queste sono le sette persone degne di offerte dedicate agli dei, degne di ospitalità, degne di una donazione religiosa, degne di venerazione, e sono il campo di merito supremo per il mondo.”

AN 7.19: Nibbāna Sutta – Nibbana

REFERENZE

Considerazioni sulle Quattro Nobili Verità, esposizione di Sirimedho Stefano De Luca registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il 26 gennaio 2024.

Prima del commento c’è stata una Meditazione Satipatthana sulle parti del corpo.

Foto di copertina di galyna_andrushko.