Questa pratica è incentrata sul retto sforzo e offre un modo per coltivare la consapevolezza e superare gli ostacoli mentali. Si basa sull’osservazione degli stati mentali non salutari, espressi dai cinque impedimenti (vedi sotto) e sull’osservazione degli stati mentali salutari, espressi dai sette fattori di risveglio (vedi sotto).

Meditazione della Campana di Consapevolezza: Coltivare il Retto Sforzo

  1. Preparazione:
    • Trova un luogo tranquillo e comodo per sederti o sdraiarti.
    • Porta l’attenzione al respiro, osservando il flusso dell’aria mentre entra ed esce dal tuo corpo. Calma gradualmente la tua mente e il tuo corpo.
  2. La Campana di Consapevolezza:
    • Fai suonare una campana ogni pochi minuti o imposta una campana così fatta su un’app di meditazione.
    • Quando senti il suono della campana, porta la tua attenzione alla tua mente.
    • Osserva se è presente uno dei cinque impedimenti, scegliendone uno per ogni fase della meditazione::
      • Attaccamento ai sensi: Nota se la tua mente è attratta o desiderosa di esperienze sensoriali.
      • Rabbia ed Odio: Riconosci se c’è rabbia o risentimento nella tua mente.
      • Torpore e Sonnolenza: Sii consapevole di qualsiasi sensazione di torpore o sonnolenza.
      • Agitazione e Rimorso: Osserva se la tua mente è agitata o piena di rimpianti.
      • Dubbio: Nota se ci sono dubbi o incertezze nella tua mente.
    • Con l’inspirazione, osserva l’impedimento presente e con l’espirazione, lascialo andare.
  3. I Sette Fattori di Risveglio:
    • Dopo aver osservato gli impedimenti, continua a meditare.
    • Quando senti nuovamente la campana, sposta la tua attenzione ai sette fattori di risveglio, scegliendone uno per ogni fase della meditazione:
      • Consapevolezza: Riconosci la tua consapevolezza del momento presente.
      • Investigazione: Esplora la tua mente con curiosità e discernimento.
      • Energia: Nota se c’è energia e vitalità nella tua pratica.
      • Agio: Sii consapevole di qualsiasi sensazione di agio o benessere.
      • Gioia: Osserva se c’è gioia o gratitudine nella tua mente.
      • Calma Concentrata (Samadhi): Coltiva la concentrazione e la stabilità mentale.
      • Equanimità (Upekkha): Cerca di mantenere la calma e l’equilibrio, indipendentemente dalle circostanze.
  4. Conclusione:
    • Alla fine della meditazione, dimora nel samadhi e nella stabilità dell’equanimità.

Come far suonare le campane

Si può suonare la campana da sé, o farla suonare ad un amico spirituale, un kalyanamitta. Il suono di una campana, in particolare quelle orientali a forma di ciotola (come quella nell’immagine di copertina), è una porta alla consapevolezza. Altrimenti vi sono numerose app di meditazione, come ad esempio Insight Timer, che permettono di impostare il suono della campana ogni qualche minuto.

Buona pratica! 🙏

REFERENZE

Meditazione della campana di consapevolezza registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta da  Sirimedho Stefano De Luca  il 26 aprile 2024.

Dopo la meditazione ci sono state delle Riflessioni sul retto sforzo e il vuoto:

Foto di copertina di studioworkstock