Le meditazioni di concentrazione, Samatha, e di saggezza, Vipassana, sono considerate due facce della stessa medaglia, inseparabili e complementari.

Ajahn Chah diceva spesso che Samatha e Vipassana sono come il palmo e il dorso della mano, inscindibili, e non si può praticare l’uno senza praticare l’altro. Questa metafora sottolinea l’importanza di una pratica equilibrata, dove la calma e la concentrazione (Samatha) si uniscono alla visione profonda e alla consapevolezza (Vipassana).

Meditazione di samatha e vipassana

Samatha è la pratica della concentrazione e della calma mentale.

Durante la meditazione, ci siamo seduti in silenzio, immaginandoci all’interno di un grande fior di loto bianco. Abbiamo iniziato seguendo il respiro, osservando la sua presenza, il punto in cui lo sentiamo meglio e la sua lunghezza. Stabilizzandoci sul respiro, abbiamo permesso al corpo e alla mente di rilassarsi, lasciando andare pensieri di avidità e tensione, e raggiungendo uno stato di serenità.

Vipassana, invece, è la pratica della visione profonda e della consapevolezza.

Dopo aver stabilizzato la mente con Samatha, abbiamo progressivamente ampliato l’attenzione, mantenendola sul respiro e portandola anche sul resto del corpo. Abbiamo osservato i pensieri, le emozioni e i ricordi, notando come nascono, rimangono per un po’ e poi svaniscono. Questa osservazione ci permette di vedere la natura impermanente dei fenomeni mentali e di sviluppare una comprensione profonda della realtà.

Durante la meditazione, se l’agitazione torna, possiamo sempre ritornare alla fase di osservazione del respiro (Samatha) per ristabilire la calma e la concentrazione. Questo equilibrio tra Samatha e Vipassana è essenziale per una pratica meditativa completa e armoniosa, che ci guida verso una maggiore consapevolezza e comprensione.

REFERENZE

Meditazione di samatha e vipassana guidata da Sirimedho Stefano De Luca  e registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il giorno 5 luglio 2024.

Dopo la meditazione, sullo stesso tema ci sono state delle riflessioni su samatha e vipassana:

Foto di copertina di EyeEm