toccare e lasciar andare la sofferenza

Meditazione per toccare e lasciar andare la sofferenza

Meditazione per toccare e lasciar andare la sofferenza: possiamo riconoscerla, vederla nei suoi effetti e interromperla ora

Quante volte ci siamo sentiti sopraffatti dalla sofferenza, dall’insoddisfazione, dall’inquietudine? In quei momenti difficilmente riusciamo a trovare l’energia per osservare in profondità quello che sta succedendo.

In questo modo si permette a questa sofferenza di espandersi anche nel futuro, come il suono di una campana che, una volta colpita, diminuisce ma per moltissimo tempo continua a risuonare. Forse non riusciamo a sentire queste ultime vibrazioni, ma ci sono, e il nostro corpo e la nostra reagiscono comunque.

Questa meditazione guidata ci permette di andare ad ascoltare in profondità la nostra campana: la nostra sofferenza. Lo possiamo fare più facilmente nell’ambiente protetto della meditazione, quando non siamo scossi dalla violenza delle sensazioni.

Meditazione per toccare e lasciar andare la sofferenza

Per praticarla, iniziamo mettendoci in una posizione comoda, con la schiena eretta a darci energia.

Iniziamo osservando le sensazioni che ci arrivano dal corpo, tramite le sensazioni corporee, e dalla mente, tramite i pensieri e le emozioni.

Portiamo quindi alla mente un episodio della nostra infanzia in cui abbiamo sofferto, o abbiamo provato un forte disagio. Senza costruirci una storia intorno, semplicemente portandolo alla mente. Osserviamo com’è quel disagio, come si manifesta quella sofferenza.

Una volta che l’abbiamo riconosciuta, prendiamo atto che quella sofferenza, quel disagio, sono andati, non ci sono più. Abbracciamoli, permettiamogli di essere esistiti, e quindi riconosciamo che possiamo lasciarli andare, proprio qui, ora.

Possiamo scegliamo un altro episodio e ripetere l’osservazione.

Portiamo ora alla mente un episodio della nostra adolescenza in cui abbiamo sofferto, o abbiamo provato un forte disagio. È una fase della vista piena di disagi, non sarà difficile trovarne. Ripetiamo quindi quello che abbiamo fatto per l’infanzia.

Ripetiamo quindi lo stesso processo per una sofferenza o un disagio più recenti, anche in questo caso riconoscendoli, toccandoli, abbracciandoli e infine lasciandoli andare qui, ora.

Rimaniamo nel silenzio.

Referenze

Meditazione per toccare e lasciar andare la sofferenza registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il giorno 25 marzo 2022.

A questa meditazione sono seguite queste riflessioni sullo stesso tema:

Immagine di copertina di Milada Vigerova.

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