La Meditazione sui Tre Rifugi e il coraggio esplora i Tre rifugi nel Buddha, nel suo insegnamento – il Dharma, nella sua comunità di praticanti – il Sangha, facendoli del tutto nostri, in un processo di identificazione delle qualità che ci permetta di viverle e offrirle a beneficio di tutti gli esseri.

Meditazione sui Tre Rifugi e il coraggio

BUDDHA. Iniziamo a visualizzarci come il Buddha, seguendo la sua forma nella nostra postura. Possiamo portare la nostra postura eretta (per quello che ci riesce), comporre un cerchio armonioso tra le nostre braccia e le mani poggiate in grembo una sull’altra, un altro cerchio composto dai pollici che si toccano delicatamente, il triangolo del contatto del corpo con la terra, il cerchio nella testa composto dalla lingua che tocca il palato.
Sentiamo come le qualità del Buddha di stabilità, compassione e gioia ci accompagnano. Poi offriamo a tutte le persone e tutti gli esseri queste qualità.

Contempliamo che quando siamo nella forma del Buddha non c’è possibilità di paura, dubbi, tensioni.

DHARMA. Visualizziamoci quindi stabili, accogliendo nel nostro cuore tutti gli insegnamenti del Buddha, il Dharma: non solo i testi del Buddha, ma anche tutte le meditazioni, le immagini, i suoni che conducono la pratica. Sentiamo come il cuore si riempie di tutti questi gioiosi insegnamenti, traboccando in tutto il corpo e la mente. Quando ci sentiamo completamente pieni di Dharma, offriamo questi insegnamenti a beneficio di tutte le persone e di tutti gli esseri.

Contempliamo che quando siamo immersi nel Dharma non c’è possibilità di paura, dubbi, tensioni.

SANGHA. Visualizzamo ora che intorno a noi ci sono infiniti amici spirituali, i kalyanamitta, ognuno seduto nella postura del Buddha. Da questi amici spirituali risuona supporto, gentilezza, gioia che entrano nel nostro cuore e nella nostra mente, riempiendoci di stabilità, chiarezza di visione e gioia. Quando siamo completamente aperti, come se fossimo una campana che risuona al suono di un’altra campana, offriamo a tutti gli amici spirituali, i kalyanamitta, a tutte le persone e tutti gli esseri questo supporto.

Contempliamo che quando siamo supportati dal Sangha non c’è possibilità di paura, dubbi, tensioni.

REFERENZE

Meditazione sui Tre Rifugi e il coraggio registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta da  Sirimedho Stefano De Luca  il 15 marzo 2024.

Dopo la meditazione ci sono state delle Riflessioni sui Tre Rifugi:

Foto di copertina di Sompongtom