Ricordi

Meditazione sul portare alla mente il karma

Meditazione sul portare alla mente il karma, ricordare i momenti di gentilezza e di gratitudine per scegliere le azioni salutari

Riprendiamo questa meditazione dal libro “Kamma and the end of Kamma” di Ajahn Sucitto, disponibile gratuitamente in inglese sul sito Forest Sangha, sito internazionale della tradizione buddhista Theravada della Foresta.Traduzione di Sirimedho Stefano De Luca.

Meditazione sul portare alla mente il karma

di Ajahn Sucitto

Siediti in una posizione eretta e comoda, che permetta al tuo corpo di essere libero da tensioni e irrequietezza, incoraggiandoti a essere attento. Lascia che gli occhi si chiudano o si socchiudano. Porta la tua consapevolezza mentale a gravare sul tuo corpo, sentendone il peso, le pressioni, le pulsazioni e i ritmi. Fai tuo il suggerimento di stabilirti dove sei adesso e per il momento metti da parte altre preoccupazioni.
Fai alcune espirazioni lunghe e lente per sentire il tuo respiro che fluisce nello spazio intorno a te; lascia che l’inspirazione inizi da sola, senza sforzo. Percepisci come l’inspirazione prende aria dallo spazio intorno a te. Sintonizzati al ritmo di quel processo e interrompi qualsiasi pensiero che ti distrae, ristabilendo la tua attenzione ad ogni espirazione.

Ricorda tutte le occasioni in cui ci sono state delle azioni delle persone che ti hanno toccato in modo positivo per gentilezza, pazienza o comprensione. Fatti toccare ripetutamente il cuore con alcuni esempi reali, soffermandoti sull’impressione e sullo stato d’animo che è stato evocato. Potresti estendere questo ricordo per includere momenti edificanti o interazioni del passato, o ricordando gli insegnanti che ti hanno ispirato.

Rimani con il ricordo più profondo per un minuto o due, con un senso di curiosità: ‘Come mi tocca?’ Percepisci un effetto in termini di cuore: può esserci una qualità di elevazione, o di calma, o di fermezza. Potresti persino osservare un cambiamento nel tono generale del tuo corpo. Consenti a te stesso tutto il tempo del mondo di essere qui senza uno scopo particolare se non quello di sentire come questo ricordo ti influenza in un modo di ascolto comprensivo.

Dimora comodamente in quello stato d’animo e concentrati in particolare sul suo tono, che può essere di luminosità, stabilità o elevazione. Metti da parte il pensiero analitico. Lascia che qualsiasi immagine possa entrare nella tua mente e passarci senza fermarsi.

Soffermati ed espandi la consapevolezza del senso di vitalità o quiete, di conforto o stabilità.

Quindi osserva quali inclinazioni e atteggiamenti sembrano naturali e importanti quando dimori nella tua base di valori. Quindi riportali alla tua situazione di vita quotidiana chiedendoti: “Che cosa è importante per me adesso?” Quindi concediti il tempo di lasciare che le priorità dell’azione si stabiliscano in base a questo.

Referenze

Meditazione sul portare alla mente il karma guidata da Sirimedho Stefano De Luca e registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il giorno 17 giugno 2022.

A questa meditazione sono seguite queste riflessioni sulla letteratura e il Dharma:

Foto di copertina di Laura Fuhrman

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