La Meditazione sulle Dispute ci invita a esplorare come le nostre reazioni fisiche ed emotive alle dispute possono influenzare la nostra pace interiore e il nostro benessere generale.

Con la meditazione, le dispute e le discussioni posso essere delle opportunità per la crescita e l’apprendimento. Le interazioni con gli altri, anche quando sono cariche di tensione o di disaccordo, possono essere un terreno fertile per la pratica della consapevolezza, della compassione e della comprensione profonda. Ogni discussione, ogni disputa, è un invito a guardare più da vicino le nostre reazioni, i nostri pregiudizi e le nostre aspettative.

Le dispute, in particolare, possono essere un potente specchio che riflette le nostre abitudini mentali e emotive. Quando ci troviamo in disaccordo con qualcuno, è facile cadere nelle trappole dell’ego, difendendo le nostre posizioni a spese dell’ascolto e della comprensione. Ma il Dharma ci invita a fare un passo indietro, a osservare con curiosità e gentilezza le nostre reazioni, e a usare queste esperienze come un mezzo per approfondire la nostra pratica e la nostra comprensione della realtà. In questo modo, le dispute diventano non solo inevitabili sfide della vita sociale, ma anche preziose opportunità per la crescita spirituale e personale.

Meditazione sulle discussioni

La meditazione inizia portando l’attenzione sul respiro, permettendoci di calmare la mente e il corpo. Una volta raggiunto uno stato di calma, portiamo alla mente un episodio di una discussione, un momento in cui siamo stati contraddetti o approvati, ci è stato detto che avevamo torto o ragione.

Senza lasciarci catturare dalla storia, osserviamo i cambiamenti nel nostro corpo. Potremmo sentire la mandibola indurirsi, le spalle bloccarsi, la bocca dello stomaco chiudersi – o forse tutto il contrario. Queste reazioni fisiche sono un segnale potente di come le dispute possono influenzare il nostro benessere.

Dopo aver osservato il corpo, con l’aiuto del respiro, iniziamo ad osservare i pensieri, le emozioni, le sensazioni nella mente. Questo ci permette di vedere come le dispute possono influenzare anche la nostra mente e le nostre emozioni.

Infine, torniamo al respiro, meditando sul fatto che sia in caso di plauso che di critica stiamo costruendo dei muri che ci forzano in una certa posizione, in una certa identità. Proviamo a rivivere l’esperienza precedente inviando gentilezza amorevole all’altra persona e a noi stessi. In questo modo, potremmo trovare una morbidezza, una naturalità che ci lasciano liberi.

Vi invito a provare questa meditazione e a condividere le vostre esperienze nei commenti. Ricordate, la meditazione è un viaggio, non una destinazione. Ogni passo che facciamo verso la consapevolezza è un passo verso la libertà.

REFERENZE

Meditazione sulle Discussioni guidata da Sirimedho Stefano De Luca  e registrata nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il giorno 17 maggio 2024.

Dopo la meditazione, i gruppi di pratica hanno riportato la loro esperienza sul tema del Retto Sforzo

Foto di copertina di Birger Strahl.