Buddha e la connessione tra corpo e mente

Riflessioni sulla connessione tra corpo e mente

Riflessioni sulla connessione tra corpo e mente, come trovare nel corpo e nella mente le tracce del karma, passare dalla teoria alla pratica

In queste riflessioni di Dharma sulla connessione tra corpo e mente prendo spunto da questa considerazione di Ajahn Sucitto per investigare come possiamo toccare direttamente il karma, conoscendolo direttamente e non più come mero oggetto teorico

Se la tua mente è in subbuglio, è possibile avere un senso del corpo calmo e consapevole? Riesci a sentirti luminoso e sicuro se il tuo corpo è accasciato o teso? Questa interconnessione è importante nella meditazione, in cui usiamo un corpo fermo e eretto per calmare la mente. E la calma dà origine alla saggezza: ti rendi conto che sebbene la somma totale di questa interazione corpo-pensiero-cuore sembri essere “me”, puoi testimoniare che “me” – e la testimonianza è ugualmente “mia”, ma è molto più stabile e più spazioso. Non è colorato dalle urgenze, dai disagi e dai difetti del mondo personale e, facendo riferimento ad esso, riduci la rotazione di quel mondo.

Ajahn Sucitto, Kamma and the end of Kamma

Nell’audio si fa riferimento anche ai dodici anelli della produzione condizionata, che riporto qui per comodità, ripresa da Wikipedia.

  • Da avijjā, ignoranza, mancanza di comprensione della verità, si produce saṃkhāra  , l’insieme delle formazioni o coefficienti karmici che ci inducono ad attaccarci all’esistenza
  • Dai coefficienti si produce viññāṇa, la coscienza, che comprende la consapevolezza delle sensazioni, oltre all’attività mentale
  • Dalla coscienza si produce nāma-rūpa, nome e forma, vale a dire l’aspetto psicofisico
  • Da nome e forma si producono le saḷāyatanaṃ, le sei basi dei sensi (occhi, orecchie, naso, lingua, corpo e mente)
  • Dalle basi dei sensi si produce phassa, il contatto tra i sensi e la coscienza sensoriale
  • Dal contatto si produce vedanā , la sensazione
  • Dalla sensazione si produce taṇhā , la brama
  • Dalla brama si produce upādāna, l’attaccamento
  • Dall’attaccamento si produce bhava , l’essere, il divenire;
  • Dall’essere si produce jāti , la nascita
  • Dalla nascita si produce jarāmaraṇaṃ, la vecchiaia e la morte.

Buon ascolto!

Referenze

Riflessioni sulla connessione tra corpo e mente di Sirimedho Stefano De Luca, registrate nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il giorno 1° luglio 2022.

Prima di queste riflessioni c’è stata una meditazione sullo stesso tema.

Foto di copertina di Ganesh Kumar B N

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