Perché il Buddha insegna una meditazione apparentemente così semplice come l’osservazione del respiro? Cosa c’è di così interessante nel seguire le inspirazioni e le espirazioni? Sembra una meditazione così noiosa! Ascoltiamo con queste riflessioni sulla meditazione sul respiro perché!

Le meditazioni di concentrazione su un singolo oggetto vengono chiamate meditazioni “samatha”, una calma consapevolezza concentrata. Hanno l’effetto di concentrare la mente e di affinarla, riducendo il chiacchericcio continuo dei nostri pensieri fino a rimuovere i cinque ostacoli che impediscono di raggiungere la piena realizzazione: il desiderio, l’ira, la pigrizia e il torpore, l’agitazione e il dubbio. Si possono praticare meditazioni di samatha con molti oggetti di contemplazione, come il suono nella nostra testa che possiamo ascoltare stando in silenzio, la fiamma di una candela, un cerchio colorato e così via.

Il più comune oggetto di meditazione è però il respiro, in quanto sempre presente e così importante per il bilanciamento del nostro corpo e della nostra mente. Calmando il respiro si calma contemporaneamente anche la mente, come è stato ormai scientificamente provato, per cui questo è davvero un ottimo modo di praticare.

Nelle meditazioni samatha, la consapevolezza lavora con forte concentrazione fino ad ottenere l’unificazione del corpo e della mente (samādhi), conduttrice agli stadi di assorbimento profondi (jhāna) che a loro volta possono essere una buona base per vipassanā, l’osservazione diretta del mondo così com’è. La pratica di Samatha è infatti utile per portare la mente in uno stato di calma e di pace, e per sviluppare la capacità di concentrazione e di controllo.

Si pratica così l’Ottuplice Sentiero, ovvero il cammino verso la cessazione della sofferenza. In particolare, la meditazione Samatha è associata al fattore dell’ottuplice sentiero Samma Samadhi, ovvero la retta concentrazione e sostenere il settimo fattore quello di Samma Sati, la retta consapevolezza.

Buona pratica e buon ascolto!

REFERENZE

Riflessioni sulla meditazione sul respiro di Sirimedho Stefano De Luca registrate nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il 5 dicembre 2023.

Prima del commento c’è stata una Meditazione Satipatthana sul respiro.

Immagine di copertina di Bedney Images.