ll Buddha distrugge la paura

Riflessioni sulla paura della guerra

Riflessioni sulla paura della guerra, come possiamo essere condizionati dagli eventi esterni e trovare la stabilità nel Buddhadharma

Con queste riflessioni sulla paura della guerra riprendiamo il tema che abbiamo già affrontato una settimana fa, dal punto di vista degli insegnamenti del Buddha sulla guerra.

Ma la guerra non si manifesta soltanto come situazione in sé, ma anche negli effetti che ci lascia nella mente e, di conseguenza, nel corpo. Stiamo parlando della paura, dell’agitazione, delle preoccupazioni. Sono effetti grandissimi in chi ne è coinvolto, ma la guerra è come un’onda che si espande molto lontano fino a toccare tutta la terra, tutte le persone.

Questo è ancora più vero quando vi è la possibilità, anche se remota, che si possa scatenare una guerra mondiale, o che azioni di guerra possano distruggere e far esplodere una centrale nucleare enorme e inquinare tutto il mondo. Sono le notizie che stiamo ascoltando in questi giorni, siamo bombardati da notizie catastrofiche, è quindi normale esserne influenzati.

Allo stesso tempo proviamo l’orrore della morte di così tante persone, addirittura bambini. Questa dell’Ucraina è guerra in diretta, possiamo vedere in tempo reale, o quasi, con immagini che arrivano praticamente dagli occhi degli aggrediti. Siamo lontani, ma al tempo stesso ci possiamo immedesimare molto più profondamente di quanto non sarebbe successo già cinquanta anni fa con chi si trova in quella terribile situazione.

Allora cosa possiamo fare? Gli insegnamenti del Buddha non indicano la passività, ma un completo radicamento nel presente, per diventare agenti di pace, agenti di cambiamento salutare per noi e per tutti gli esseri.

Di questo parliamo nella registrazione, che termina con dei magnifici versi del Buddha.

I versi del Buddha

197.

Forza, viviamo gioiosamente,

senza inimicizia tra coloro che sono nemici!

Dimoriamo senza inimicizia

tra gli uomini che portano odio!

198.

Forza, viviamo giosamente,

senza ignoranza, attaccamento e avversione tra coloro che ne sono afflitti!

Dimoriamo senza ignoranza, attaccamento e avversione

tra gli uomini che ne sono afflitti!

Dhammapada, traduzione di Francesco Sferra, edizioni Ubiliber

Referenze

Riflessioni sulla paura della guerra registrate nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il giorno 4 marzo 2022.

Foto di copertina di Roméo Arnault, Makomanai Takino Cemetery, 2 Takino, Minami.

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