Le riflessioni sulle necessità vanno a toccare un aspetto della nostra vita quotidiana: la spinta a fare che ci arriva dalle pubblicità, dal contesto sociale, che anche in modo inconsapevole vanno a plasmare la nostra vita e la nostra mente.

Siamo partiti da delle riflessioni che ci ha inviato Ajahn Jayasāro, che puoi leggere qui.

Abbiamo anche letto un interessante sutta del Buddha che lega la generazione della sofferenza all’esistenza di tendenze nascoste, che possiamo leggere qui di seguito.

SN 12.40: Tatiyacetana Sutta – Intenzione (3)

A Savatthi.
“Monaci, ciò che percepite o pianificate, e le tendenze nascoste sono un sostegno per il divenire della coscienza. Quando esiste questo sostegno, la coscienza si determina. Quando la coscienza si determina e cresce, vi è un’inclinazione. Quando vi è inclinazione, vi è trasmigrazione. Quando vi è trasmigrazione, vi è sparizione e apparizione. Quando vi è sparizione e apparizione sorge una futura rinascita, da cui sorgono vecchiaia e morte, dolore,  lamento, sofferenza, tristezza e angoscia. Ecco come nasce tutta questa massa di sofferenza. 

Se non percepite o pianificate, ma avete ancora tendenze nascoste, tutto ciò diventa un sostegno per il divenire della coscienza. Quando esiste questo sostegno, la coscienza si determina. Quando la coscienza si determina e cresce, vi è un’inclinazione. Quando vi è inclinazione, vi è trasmigrazione. Quando vi è trasmigrazione, vi è sparizione e apparizione. Quando vi è sparizione e apparizione sorge una futura rinascita, da cui sorgono vecchiaia e morte, dolore,  lamento, sofferenza, tristezza e angoscia. Ecco come nasce tutta questa massa di sofferenza. 

Se non percepite o pianificate, e non avete tendenze nascoste, tutto ciò non diventa un sostegno per il divenire della coscienza. Quando non esiste questo sostegno, la coscienza non si determina. Quando la coscienza non si determina non cresce e non vi è un’inclinazione. Quando non vi è inclinazione, non vi è trasmigrazione. Quando non vi è trasmigrazione, non vi è né sparizione né apparizione. Quando non vi è né sparizione né apparizione non sorge una futura rinascita, e neanche vecchiaia e morte, dolore,  lamento, sofferenza, tristezza e angoscia. Ecco come cessa tutta questa massa di sofferenza.” 

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018 Tradotto in italiano da Enzo Alfano. disponibile su Canonepali.net

REFERENZE

Riflessioni sulle necessità di Sirimedho Stefano De Luca registrate nel gruppo di meditazione dell’Associazione Kalyanamitta il 6 ottobre 2023.

Le riflessioni sono state precedute dalla Meditazione sulle necessità: