Riportiamo su questa pagina del materiale utile allo studio e alla pratica della compassione, in lingua pāli chiamata  karuna.

Lo stato mentale virtuoso della compassione non è semplicemente un sentimento passivo, ma un’azione attiva, un impegno a sollevare il velo della sofferenza che avvolge gli esseri senzienti. La compassione è la risposta empatica che nasce dalla profonda comprensione dell’insoddisfazione o sofferenza, dukkha, presente in chi non ha raggiunto l’illuminazione. La compassione si manifesta come un desiderio ardente di alleviare il dolore altrui.

Come una delle Quattro Dimore Divine (Brahmavihara), la compassione è coltivata con dedizione attraverso pratiche meditative, studi dei sutta e un comportamento etico che riflette la saggezza del Dharma. Nel percorso verso la liberazione spirituale, karuna diventa una luce guida, un faro che illumina la via per i praticanti e offre sollievo a coloro che sono intrappolati nelle spire della sofferenza.

In questa pagina, indicheremo delle risorse per approfondire la pratica meditativa della compassione, esaminando gli insegnamenti che ne parlano e condividendo sutta che illuminano il suo ruolo cruciale nel cammino verso l’illuminazione.

Tema di riflessione: Compassione (Karuna)

La compassione, karuna, è una delle Quattro Dimore Divine (Brahmavihara), che rappresentano gli stati mentali più sublimi e puri che un essere umano può coltivare. Queste dimore sono:

  1. Metta: l’amore benevolente o la gentilezza amorevole.
  2. Karuna: la compassione o il desiderio di rimuovere la sofferenza altrui.
  3. Mudita: la gioia per la felicità altrui.
  4. Upekkha: l’equanimità o la serenità imperturbabile.

Karuna si distingue come la risposta emotiva e attiva alla sofferenza degli altri. Non è solo un sentimento di simpatia, ma un impegno profondo a intervenire e alleviare la sofferenza. Nel contesto delle Quattro Dimore Divine, la compassione è la forza motrice che spinge i praticanti a guardare oltre il proprio benessere, estendendo la propria preoccupazione e amorevole gentilezza verso tutti gli esseri senza distinzione.

Nella pratica di karuna, si cerca di comprendere la sofferenza altrui, di condividerla emotivamente e di agire in modi che possano portare sollievo. Questa pratica non solo beneficia coloro che ricevono compassione, ma trasforma anche il cuore di chi la offre, purificandolo dall’egoismo e conducendolo verso una maggiore saggezza e comprensione interiore.

STUDIARE LA COMPASSIONE

SUTTA

SN 41.7: Godatta Sutta – Godatta Sutta sulla liberazione mentale tramite gli stati infiniti dei Brahamavihāra, inclusa la compassione, e la pratica del vuoto.

SN 46.63: Karuṇā Sutta – Compassione Breve sutta in cui si riporta che la compassione, se coltivata e sviluppata, è di grande frutto e di grande beneficio. Rimanda al sutta SN 46.57: Aṭṭhikamahapphala Sutta – Uno scheletro

DN 33: Sangiti Sutta – Recitando insieme a memoria Qui si riporta la pratica principale delle quattro dimore divine: “Quattro liberazioni incommensurabili. Qui, un monaco permea il primo quadrante con la mente bagnata di gentilezza amorevole, … di compassione, così il secondo, il terzo ed il quarto. Così il mondo intero, … senza avversione.”

INSEGNAMENTI

Ajahn Sumedho, Un tempo per amare, Monastero Buddhista Santacittarama

Ajahn Vajiro, Emozioni mature, Monastero Buddhista Santacittarama

Sister Ajahn Thanasanti, Risvegliarsi alla condizione umana, Monastero Buddhista Santacittarama

Ajahn Mahapañño, Esercizi di pratica sui Brahmavihara, Saddha.it

VIDEO

Ajahn Sumedho, Brahamaviharas, YouTube, canale del Monastero Buddhista Amaravati, in inglese

Ajahn Sumedho, Listening With the Heart, YouTube, canale del Monastero Buddhista Amaravati, in inglese

AUDIO

Ajahn Chandapalo, Compassione Autentica, Monastero Buddhista Santacittarama, audio n. 60.

PRATICARE LA COMPASSIONE

Le quattro dimore divine sono tipicamente praticate tramite delle meditazioni in cui si offrono delle parole indirizzate a sé stessi, e poi alle persone più vicine, quelle neutre, quelle difficili e poi a tutti gli esseri.

Per comodità riportiamo qui le frasi per le tutte le quattro dimore divine.

Gentilezza amorevole (Metta)

Che io possa stare bene, essere felice e in pace. 
Che io possa non subire alcun danno. 
Che io possa non avere difficoltà. 
Che io possa non avere problemi. 
Che io possa andare sempre incontro al successo.
Che io possa anche avere la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possa superarli.

(si ripetono le frasi indirizzandole a questi soggetti)

Possano i miei genitori … 

Possano i miei insegnanti….

Possano i miei parenti…

Possano i miei amici… 

Possano tutte le persone che mi sono estranee….

Possano i miei nemici…

Possano tutti gli esseri viventi, visibili e invisibili, …

Compassione (Karuna)

Che possa essere libero da dolore e sofferenza.

Che possa alleviare la tua sofferenza. 

Che possa trovare la pace.

Che possa essere guarito.

(si ripetono le frasi indirizzandole ai soggetti sopra elencati)

Gioia compartecipe (Mudita)

Mi rallegro. 

Sono felice. 

Sono grato. 

Sono contento.

(si ripetono le frasi indirizzandole ai soggetti sopra elencati)

Equanimità (Upekkha)

Possa essere calmo.

Possa essere in pace.

Possa essere equanime. 

Possa essere equanime al momento opportuno.

Possa essere aperto, accogliente, equilibrato e pacifico.

Possa vedere il sorgere e lo svanire delle cose con equanimità.

Possa  essere equanime verso le otto condizioni mondane. 

Possa essere in pace con me stesso, con gli altri e con il mondo.

Posso procedere con regolarità nel facile e nel difficile. 

Possano tutti gli esseri siano padroni del loro karma.

(si ripetono le frasi indirizzandole ai soggetti sopra elencati)

MEDITAZIONI GUIDATE

Sirimedho Stefano De Luca, Meditazione sulla compassione verso sé stessi, https://kalyanamitta.it/meditazione-sulla-compassione-verso-se-stessi/

Sirimedho Stefano De Luca, Meditazione sulla compassione, https://kalyanamitta.it/praticare-la-compassione/

Sirimedho Stefano De Luca, Meditazione sulla saggezza e la compassione, https://terrapura.it/podcast/ep-175-meditazione-sulla-saggezza-e-la-compassione/

Sirimedho Stefano De Luca, Meditazione di Tonglen, https://terrapura.it/podcast/ep-201-meditazione-di-tonglen/

Sirimedho Stefano De Luca, Meditazione sugli stati mentali salutari, https://terrapura.it/podcast/ep-130-meditazione-sugli-stati-mentali-salutari/

RIFLESSIONI DI DHARMA

Sirimedho Stefano De Luca, Riflessioni sulla compassione, https://kalyanamitta.it/praticare-la-compassione/

Sirimedho Stefano De Luca, Bilanciare vipassana e samatha con le dimore divine, https://terrapura.it/podcast/ep-164-bilanciare-vipassana-e-samatha-con-le-dimore-divine/

Sirimedho Stefano De Luca,, Riflessioni sulle Quattro Dimore Divine e la gioia, https://terrapura.it/podcast/ep-108-riflessioni-sulle-quattro-dimore-divine-e-la-gioia/

SITI SU CUI RICERCARE MATERIALE DI DHARMA

In generale, possiamo trovare del materiale di Dharma affidabile sui diversi siti collegati ai monaci Buddhisti della tradizione Theravada della Foresta. Tra questi consigliamo:

  • santacittarama.org: sito del monastero Santacittarama con materiali in italiano e in inglese
  • amaravati.org: sito del monastero Amaravati, con materiali prevalentemente in inglese
  • forestSangha.org: portale di tutti i monasteri della tradizione Theravada della Foresta, con materiali prevalentemente in inglese ma anche nelle altre lingue in cui sono disponibili

E’ possibile trovare la traduzione degli insegnamenti del Buddha su alcuni siti in particolare:

  • canonepali.net: raccoglie numerose traduzioni in italiano, di traduttori e qualità diverse
  • suttacentral.net: raccoglie numerose traduzioni, prevalentemente in inglese, normalmente di buona o ottima qualità. Vi è anche la possibilità di avere il testo a fronte in lingua pāli
  • dhammatalks.org: sito di Ṭhānissaro Bhikkhu del Metta Forest Monastery ; in inglese, raccoglie sia traduzioni dei sutta che libri e suoi insegnamenti

Foto di copertina di lovelyday12